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La data visualization

Di fronte alla quantità sempre maggiore di dati da analizzare e quindi, di risultati di analisi da interpretare, la data visualization sta diventando sempre più importante per indirizzare l’attenzione verso i risultati più significativi rispetto al problema da risolvere o alla domanda posta dal cliente. 

Creare delle visualizzazioni per i nostri report di analisi non è un processo a senso unico dove bisogna “semplicemente” tradurre in forma visuale i risultati sotto forma di dati. Infatti, in concreto, risulta essere un processo “trial and error” che inizia dalla domanda che ci viene posta dal cliente dovrà che trovare una risposta quanto più direttamente percepibile dallo stesso, tramite la visualizzazione che costruiremo.

Allo stesso tempo, il processo che porta al risultato finale, non è frutto della mera creatività dell’analista, ma scaturisce da un procedimento sistematico e ripetibile che è composto di 4 componenti.

I primi due elementi riguardano gli stakeholder (che tendenzialmente coincidono con i clienti) e gli obiettivi. Infatti è bene tenere a mente la tipologia di stakeholder e l’ambito lavorativo al quale appartengono, in modo da produrre delle visualizzazioni comprensibili e adatte al dominio di conoscenza dei nostri clienti. A questi ultimi sono legate inscindibilmente le loro richieste che diventano i nostri obiettivi (task). 

I dati (o più precisamente i risultati dell’elaborazione dei dati grezzi) a disposizione sono il terzo elemento di questo processo. Questi dati potrebbero essere direttamente utilizzati per le visualizzazioni o potrebbero essere necessario sottoporli a ulteriori trasformazioni, nel caso in cui l’analista si rendesse conto, dalle prime visualizzazioni, di eventuali carenze nell’analisi o di nuovi elementi da analizzare. 

Infine l’ultimo elemento coincide con il prodotto finale, ovvero la visualizzazione vera e propria.

I tool per la data visualizazion

Ormai sono tantissimi i tool per la data visualization. Uno dei più conosciuti è Tableau, software leader nel settore, il quale permette di effettuare elaborazioni e manipolazioni di differenti dataset, e di creare una grande varietà di visualizzazioni interattive e facilmente personalizzabili con ampia possibilità di scelta. Risulta particolarmente adatto anche per chi non ha particolari competenze tecniche, perlomeno nel suo utilizzo base.

Tra gli altri ricordiamo anche QlikView’s e Microsoft Power BI e rimandiamo a Selecthub per una comparazione delle caratteristiche di questi tre tool.

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